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Attività di formazione. informazione e attività didattica
Tre Corsi di formazione per famigliari e volontari ( a Morbegno, Bormio e Tirano) per un totale di 24 serate. I Corsi sono stati affidati a Relatori che avessero competenza nel campo della Salute Mentale, ma soprattutto esperienza di lavoro con i familiari e le loro Associazioni; Sono stati predisposti gli atti dei Corsi.
Serata per gli operatori sul tema della Residenzialità psichiatrica (Dr.Fabrizio De Luca). Il testo della relazione è stato messo a disposizione dei partecipanti.
Incontro con il Dr.Benedetto Saraceno, Direttore dei DSM dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che ha richiamato in Valle anche numerosi operatori da tutto la Regione Lombardia. (10/99)
Serata sul tema dell'adolescenza con il Dr.Maggiolini ( il 13 ottobre 2000) ai quale hanno partecipato circa 270 persone tra operatori, genitori, testimoni privilegiati. Questo incontro, veramente ben riuscito per la positività e la serenità con la quale l'argomento 'è stato trattato.
Da novembre e metà dicembre 2000, per cinque venerdì consecutivi, incontri su"Natura, storia e scopi dei self help in psichiatria." Dal 2/2 al 6/4 2001 un Corso di 8 pomeriggi per formazione sul self help. Obiettivo di questo impegno formativo è quello di preparare dei conduttori di gruppi.
Il 19 gennaio 2001 a Chiavenna, presso la sale dei Credito VaItellinese, si è svolto un incontro sul tema: "Pazienti, famiglie, Servizio psichiatrico: la consulenza familiare nelle situazioni di crisi" , relatore Dr. Riccardo Canova.
Sessione su "Associazione dei famigliari e i Servizi Psichiatrici" all'interno di un Convegno Nazionale sul disturbi bipolare a Bormio (So) il 13/03/01
"Esperienze
a confronto" dieci incontri dal 12/10/2001 al 15/03/2002
momenti di dibattito in cui sono state affrontate in un ottica sistematica
patologie molto diffuse, psicosi, depressione disturbi dell'umore
ecc, con esperienze diverse di approccio allla malattia.
Accanto a questa attività formative sono state organizzate, in collaborazione con i Servizi territoriali, che hanno risposto all'invito, alcune serate nel territorio provinciale (Livigno, Bormio, Grosio, Tovo, Aprica, Villa di Tirano, Talamona, Morbegno, Regoledo di Cosio, Traona, Dubino, Delebio, Verceia, Chiavenna ecc..) finalizzati alla sensibilizzazione della popolazione, a suscitare collaborazione con i Servizi e l'Associazione e a togliere lo stigma sulla malattia mentale ancora molto forte. Intenzione della Associazione è organizzare progressivamente incontri di questo tipo in tutti i paesi della Provincia.Accanto e questa attività di formazione promosso nell'ambito dei territorio provinciale, alcuni membri della Associazione hanno partecipato a numerosi Convegni, corsi e giornate di studio a ( Milano, Como, Saranno, Sondrio e Trieste) e alla prima Conferenza Nazionale sulla Malattia Mentale a Roma, anche con interventi attivi e/o attraverso la presentazione di poster rappresentativi della realtà Associativa. Interessante è anche l'attività didattica svolta in alcuni Corsi per famigliari, volontari e operatori a Morbegno, Como, Dongo, Bosìsio Parini Edolo. Il modello operativo di questa Associazione è oggetto di molto interesse da parte di altre esperienze asssociative. L'esperienza di Navicella è stata anche presentata, in una delle sessioni dei Congresso .Internazionale .organizzato .dalla S.I.P. ( Società Italiana di Psichiatria), nel maggio 1998 a Milano, in occasione dei ventennale della legge 180/78 (coconduttore della sessione Dr. Teodoro Maranesi)
Attività culturali e ricreative
Fin dalla costituzione "Navicella" ha desiderato "essere visibile" per " rendere visibile a tutti la questione della Salute Mentale" cercando di raggiungere quante più persone possibile e in questo senso sono da valutare:
- le organizzazioni di spettacoli teatrali, concerti, partecipazione a sagre paesane ecc..(Grosio, Villa di Tirano, Chiesa Valmalenco, Sondrio, Morbegno, Alboredo, Bema, Sirta, Ardenno, Chiavenna solo per citarne alcuni).
- la attiva e costante informazione e sensibilizzazione della popolazione attraverso gli organi di stampa, radio e TV locali.
- l'organizzazione di uno spettacolo teatrale a Musso ( Como), in occasione dell' inaugurazione della Comunità Protetta, ha raggiunto anche lo scopo di aiutare la nascita di una Associazione di famigliari in quel territorio.Infine Navicella diventa risorsa per i pazienti. le famiglie e le istituzioniCon due ambiziosi progetti finalizzati all'integrazione lavorativa dei pazienti in carico ci servizi territoriali:
Casa protetta per la
Salute Mentale Traona (So)
Costruita grazie a una donazione e gestita dalla Cooperativa Sociale La Breva Traona (So)
Progetti e attività future
Corsi per volontari, incontri
di sensibilizzazione sulla malattia mentale, sulla qualità
di vita dei pazienti e dei loro famigliari. Incontri nelle Scuole
Medie inferiori per sensibilizzare sulle tematiche del diverso o
di chi vive in condizioni di disagio.
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